“Non attribuite ai prodotti biologici l’aumento del costo della mensa”. Le precisazioni di AssoBio

By | 10/01/2020

«È ingannevole attribuire ai prodotti biologici l’aumento del costo del servizio mensa. L’incidenza del costo della materia prima sul costo totale di un pasto oscilla mediamente dal 25% al 35%. Tutto il resto è imputabile agli altri costi necessari del servizio: lavoro, trasporti (nel caso di pasto veicolato), affitti, materiali di consumo, utenze, ammortamenti dei beni strumentali, analisi di laboratorio, costi amministrativi generali, imposte, utili dell’impresa. Cuochi, scodellatori, gas ed energia elettrica, costi della locazione di cucina e celle frigorifere, gasolio per gli eventuali trasporti, con tutta evidenza, hanno un costo uguale sia che si usino derrate biologiche che convenzionali».

AssoBio, l’Associazione nazionale delle imprese di trasformazione e distribuzione dei prodotti biologici, non ci sta a mettere sul banco degli imputati per gli aumenti dei pasti chi sta provando in tutti i modi a migliorare la qualità dei cibi che i bambini delle scuole primarie e dell’infanzia consumano nelle mense scolastiche. E così prendono carta e penna e scrivono a Leccenews24, rivendicando le loro ragioni. Read More